933, al Madison Square Garden di New York, si aggiudica il titolo mondiale dei pesi massimi. Da quel momento diventa un'icona sportiva, un eroe nazionale e un'astuta operazione di propaganda per il regime fascista. È l'immagine dell'italiano vincente, forte e vigoroso, l'eccellenza di una razza che si prepara alla guerra. Nel 1935, alla vigilia della guerra d'Etiopia, dopo la sconfitta con il pugile nero Joe Louis, il flirt con il regime si interrompe e scatta la censura. Alla fine della Seconda guerra mondiale, chiusa la carriera pugilistica, Carnera entra nel mondo della lotta e diventa in poco tempo una stella di prima grandezza nel mondo del wrestling. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Nicola Sbetti. - Conduce Paolo Mieli
Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli
Ospite in studio il prof. Nicola Sbetti
Con la partecipazione di Samuel Boscarello
Regia di Davide Frasnelli
Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini